DOMANI A CREMONAFIERE STAGE INCLUSIVO DI COUNTRY LINE DANCE

I suggeriti di ChiaraP

Ero alla presentazione di un libro quando Antonella mi chiamó per invitarmi ad un evento che avrebbe tenuto al Palaradi qui a Cremona, per parlarmi di una sua attività di cui non sapevo nulla. Non fu possibile approfondire ma per quel poco che avevo colto, le promisi che avrei trovato il modo di partecipare.
E così feci.
E con non poche difficoltà.

Saltato per un contrattempo il passaggio di mia mamma, superata una “leggera” colica pelvica, già in ritardo, io e la mia quattro ruote ci avviamo per via della vecchia dogana e 40 minuti dopo.. ero ancora al sottopasso di via Brescia!
Per chi non fosse della città, trattasi di soli 800 metri e no, non sono così lenta!

Se non fosse stato per la telefonata e gli incontri imprevisti, per il tragitto impervio, per la salita, per il rischiato cappottamento e per l’entrata laterale (che poi non era quella) c’avrei messo, tutto sommato, anche poco. Fu davvero un’impresa arrivare ma ne valse la pena.

Una situazione che va vissuta, impossibile trovare parole che rendano giustizia all’entusiasmo e i sorrisi che mi hanno circondata quella mattina e che non ho ancora scordato.

Negli anni novanta la musica country è stata notevolmente influenzata dalla popolarità dei balli ad essa legati, in particolar modo dei balli in linea ovvero danze che venivano effettuate in gruppo e non in coppia. 

Ed è proprio questo il concetto base di questo stage: divertirsi in gruppo, un gruppo costituito da persone senza e con disabilità, unite dalla musica e dalla danza.

Antonella Manfredi, insegnante di ballo Country riconosciuta da Coni, Midas e FIDS, grazie all’organizzatore “Team For You”, da due anni in occasione del Salone del Cavallo Americano (a Maggio) e del Christmas Country (a Novembre), nell’ambito di un progetto di inclusione, tiene stage di Country Line Dance aperti anche a persone con disabilità.

Per restare informati sugli eventi da lei organizzati potete iscrivervi al gruppo facebook Country Dance Again .

Un’iniziativa unica nel suo genere che lo scorso anno ha visto ben 140 ragazzi aprire le danze sulla pista in legno, la più lunga in Europa, collocata nel padiglione fieristico.

“Momenti di grande emozione e di gioia pura per me e per tutti i partecipanti” sottolinea Antonella che vi aspetta alle 11:00 di domani, venerdì 29 Novembre a CremonaFiere.

Io ci sarò e a tutte le persone di città e dintorni consiglio di partecipare.

Cappello da Cowboy originale. Il regalo che Isabella Ghinolfi mi fece, in segno di ammirazione a seguito della mia esibizione.

Evento “ICTUS CON LE MIE PAROLE – Non so se tu sai come mi sento davvero” Laboratorio creativo e tavola rotonda

In occasione della Giornata Mondiale dell’ Ictus, il 29 Ottobre si è tenuto a Cremona presso il Teatro Monteverdi, l’ evento formativo dal titolo “ICTUS CON LE MIE PAROLE – Non so se tu sai come mi sento davvero”.

Dopo l’ apertura a cura di Stefania Mattioli responsabile scientifico del progetto Medicina Narrativa (responsabile UO Comunicazione ASST di Cremona), si è svolto il Laboratorio Creativo ARGILLATI! condotto da Elena Lucchi (Argilla Associazione Promozione Sociale) e Mariangela Brocchetti (Associazione Culturale Gruppo DECA).

Mariangela Brocchetti (Associazione Culturale Gruppo DECA – Soncino) a sinistra, Elena Lucchi (Psicologa, Associazione Argilla Promozione Sociale) a destra.

Dopo averne appreso le potenzialità, plasmando l’argilla i partecipanti hanno avuto modo di entrare in contatto con la malattia in modo inconsueto e di sperimentare le proprie capacità di adattamento sottoposti ad una simulazione di condizione di disabilità.

A seguire ha avuto inizio la tavola rotonda organizzata dall’ ASST di Cremona con la collaborazione delle Associazioni Argilla e Go-On. Dal titolo Narrando, narrando si “guarisce”, aperta a tutta la cittadinanza, ha affrontato gli aspetti percettivi, relazionali ed emozionali correlati all’Ictus.

Da sinistra: Marina Ballasina , Manuela Monfredini, Stefania Mattioli, Elena Lucchi.

Sono intervenute:

Beatrice Arpino (Logopedista, UO Riabilitazione Specialistica – ASST Cremona) Marina Ballasina (Fisioterapista, UO Riabilitazione Specialistica – ASST Cremona) Mariangela Brocchetti (Associazione Culturale Gruppo DECA) Alessia Giossi (Medico Neurologo, UO Neurologia – ASST Cremona) Elena Lucchi (Psicologa – Argilla Associazione Promozione Sociale) Stefania Mattioli (Responsabile UO Comunicazione – ASST Cremona) Manuela Monfredini (Disability Manager, Centro Servizi – ASST Cremona) Cristina Morandi (Presidente Associazione Go-On Onlus)

Pazienti ed operatori sanitari aderenti al progetto inclusivo della Medicina Narrativa, hanno condiviso coi presenti la loro preziosa testimonianza.

Promosso dalla UO Comunicazione e dalla Neurologia dell’ Asst di Cremona in collaborazione con Argilla Associazione Promozione Sociale e Associazione Go-On, pone l’ attenzione sulle implicazioni umane della malattia, complementari a quelle cliniche.

Eccovi alcuni scatti dell’ evento.

Il materiale messo a disposizione dei partecipanti per il Laboratorio Creativo.
Le creazioni a confronto: pre e post una condizione di disabilità.

L’ ASSOCIAZIONE ARGILLA ALL’ANTICA OSTERIA DEL FICO A CREMONA

Giovedì 7 Novembre 2019 alle ore 21 l’ Associazione di Promozione Sociale Argilla sarà ospite presso l’ Antica Osteria del Fico in Via Guido Grandi, 12 a Cremona.

Prenderemo parte alla rassegna INSIEMI ideata da Mario Feraboli con l’intento di consentire alle associazioni cremonesi di raccontarsi.

Sarà Christian Pozzi (Presidente di Argilla) a presentarne la storia, le peculiarità e i progetti futuri dell’Associazione.

Elena Lucchi (Segretaria) guiderà la tavola rotonda dal titolo “La disabilità attraverso i miei occhi”, occasione di confronto, dialogo e conoscenza a cui tutti siete invitati a non mancare.

Accomunati dalla voglia di reagire e di ricominciare, porteranno le loro testimonianze di vita:

Chiara Pedroni campionessa Italiana 2018 di danza in sedia a rotelle, impegnata in campagne informative e di sensibilizzazione, da 5 anni convive con una patologia invalidante, l’endometriosi

Gigi Bernardi nutrizionista animale, ha conosciuto la disabilità nel 2015 a causa di un’emorragia celebrale e cercando di trarre il meglio da una situazione negativa, ha saputo cogliere opportunità che spesso non si sa neppure di avere

Piergiuseppe Cigoli al terzo mese di pensione dopo 40 anni di lavoro, si è ritrovato ad affrontare la disabilità a causa di un ictus ma non si è fermato, anzi.

Dalle ore 21:00, entrata libera, VI ASPETTIAMO NUMEROSI !