Emergenza favole – prenota la tua favola

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Associazione Argilla per rispondere in modo creativo alle difficoltà che questo periodo ci mette davanti, in collaborazione con la libreria Timpetill e Marta Lucchi (educatrice), propone un nuovo servizio gratuito.

#Emergenza Favole

#FavoleADomicilio

Un servizio di video-lettura di favole per bambini

Vuoi partecipare a una video lettura gratuita, tutta per te e per il tuo bambino o bambina?

Semplicissimo!

  • Manda un messaggio WhatsApp al numero 349 2205092 e chiedi di prenotare la tua lettura o video-lettura
  • Scegli la tua fascia oraria: ore 10-12 oppure 15-19
  • Scegli il tuo giorno preferito: dal Lunedì al Venerdì
Riceverai le indicazioni per prenotare la lettura (via telefono) o video-lettura (tramite Zoom Meeting).

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“Come i nodi di una corda” – un libro per aiutarci a rimanere legati

Marta Lucchi, testo e Margherita Allegri, illustrazioni

COME I NODI DI UNA CORDA – Un libro per tenerci legati alla nostra umanità ai tempi del coronavirus

2020, Associazione Argilla

“Può nascere qualcosa di buono da un condizione di disagio come l’isolamento forzato?”

Da questa semplice domanda la cremonese Marta Lucchi ha dato vita al progetto nel quale abbiamo subito creduto e che ci siamo impegnati a rendere concretamente possibile: scrivere un libro illustrato per affrontare questo momento complicato.

È difficile far accettare ai più piccoli – e anche a noi adulti! – che la libertà in questo momento è limitata.

Tra il bisogno di muoversi e la tentazione di abbandonarsi completamente alla pigrizia non è facile giostrarsi, soprattutto se ci sono bimbi e bimbe in casa che reclamano le loro abitudini e le loro relazioni quotidiane messe improvvisamente in standby. Ma è proprio nelle situazioni di crisi che ci si ferma a riflettere e si fanno i cambiamenti più significativi.

Sì, perché Marta Lucchi non si è limitata a trovare i modi per contrastare noia e stress da quarantena; è andata oltre e ha cercato di mostrare la via per trarre qualcosa di positivo da questa situazione: riscoprire il valore dello stare insieme, sentirsi parte di una comunità. Qualcosa che – lo scopriamo in questi giorni – può andare ben oltre la vicinanza fisica: un “dolcissimo legame che può renderci più forti nell’attesa di ritrovarci di nuovo insieme”.

In realtà, il progetto è in se stesso un modo per sfuggire alla ripetitività delle giornate e allo stesso tempo rinforzare le nostre relazioni: quale miglior modo di evadere se non riunirsi al tavolo della cucina e scrivere una storia che ci mette in contatto con gli altri, aiutandoli e dando loro dei consigli?

E così, carta e penna alla mano, Marta e i suoi figli hanno scritto questo libriccino: un manuale dedicato a grandi e piccoli per superare le tensioni e i conflitti che una convivenza forzata inevitabilmente comportano e per dare un senso nuovo allo stare insieme, riscoprendo il valore di quanto abbiamo spesso dato per scontato.

Una volta conclusa la stesura del testo è entrata in gioco l’illustratrice Margherita Allegri, docente del Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, che ha arricchito le parole con i suoi bellissimi disegni. Ritroviamo qui il suo stile inconfondibile: l’effetto dell’inchiostro nero abbinato a un singolo colore (in questo caso l’arancione) accompagna le tavole dalla prima all’ultima pagina.

Infine, con l’obbiettivo di essere il più possibile inclusivi, abbiamo voluto utilizzare per il testo dell’eBook il font biancoenero® ad alta leggibilità per persone con dislessia.

Ora tocca a voi!

Con una donazione libera potrete scaricare la vostra copia di “Come i nodi di una corda”.

Aiutateci a spargere la voce e…

Buona lettura!

(Ilaria Giani)

A Disabilandia si tromba – Da leggere, perché…

A DISABILANDIA SI TROMBA

Marina Cuollo

2017, Sperling & Kupfer

A cura di Ida T.

A Disabilandia si tromba! E non solo aggiungerei io.

Ce lo conferma Marina Cuollo che tenendo fede al detto ‘Ne uccide più la penna che la spada’ non risparmia proprio nessuno.
Ristabilendo una sorta di equilibrio tra normodotati e disabili, scocca irriverenti e dissacranti frecciate su atteggiamenti, stereotipi, goffaggini e dis – avventure senza distinzione.

Questa scugnizza in sedia a rotelle mi costringe a fare i conti con un mio personale disagio sul relazionarmi con chi in teoria è sfornito di ciò di cui io sarei dotata. Mi costringe ad ammettere un atto di presunzione nel sentirmi più fortunata con relativo senso di colpa.

Più leggo e più mi ridimensiono creando le giuste proporzioni tra ciò che ho conquistato grazie alla mia totale funzionalità fisica e ciò che invece è stato il frutto di volontà, impegno, coraggio, perseveranza, a volte sacrificio. Ho scoperto che sono ‘diversamente capace’ di fondare la mia vita su queste abilità.

Questi tasti nascosti sono stati raggiunti da un linguaggio ironico quanto sarcastico, per certi aspetti addirittura comico.

Da leggere, perché… è divertente quindi?!?! Sì, assolutamente, ma anche perché arriva alla coscienza di ognuno facendone un po’ delle caricature.
Da leggere, perché… in una società eccessivamente redarguita dal politically correct si finisce col credere che basti coniare termini non offensivi con cui ‘catalogarli’. Il coraggio e la sfrontatezza dell’autrice dimostrano che non è così. Chi si sarebbe mai permesso di usare certi toni nel timore di sembrare ‘razzista’?

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