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AbilityChef 19 Giugno 2022

Assalto alla Rocca!!!

Dopo l’entusiasmante e agognata edizione del 2021, quest’anno AbilityChef avrà come splendida cornice la Rocca Sforzesca di Soncino (CR)!

AbilityChef è una gara di cucina tra coppie formate da persone con disabilità (motoria, cognitiva e/o sensoriale) ed i loro accompagnatori.

In perfetto stile MasterChef i concorrenti si sfidano preparando il miglior piatto possibile utilizzando ingredienti a sorpresa nascosti sotto delle Mystery Box.

Come nel celebre showcooking ideato da Endemol Shine Italia, anche ad AbilityChef i vincitori vengono decretati da 4 giudici chiamati a valutare i piatti.

Le serata si conclude con un momento conviviale a cura dello Chef Stefano Cerveni che Domenica 19 Giugno 2022 dalle ore 18:00 darà sfogo alla sua maestria stellata in trasferta presso la splendida Rocca di Soncino, con il supporto di tutta la sua brigata

Lo Chef stellato Stefano Cerveni.

AbilityChef, arrivato alla sua V edizione, ha tra i suoi obiettivi l’inclusione sociale in contesti di vita quotidiana delle persone con disabilità che raccogliendo la sfida e cimentandosi nella gara (insieme a famiglie e caregiver) possono esprimere al massimo le proprie competenze.

La realizzazione è opera dei nostri volontari che coordinano il tutto in collaborazione con il comune di Soncino.

Attraverso un evento di alto impatto estetico ed emotivo lo scopo è lasciare a ciascuno il ricordo di un’esperienza indimenticabile che permane nel tempo e che svolge un effetto domino su altre persone.

Vuoi partecipare come concorrente? Manda subito la tua candidatura! (scadenza 22 Maggio 2022)

Vuoi partecipare come spettatore? Scrivi ad Argilla associazioneargilla@gmail.com

Partecipazione all’evento secondo le misure di contenimento COVID vigenti.

Come pagine di un libro

Incontri di narrazione collettiva nella RSA “Fondazione Ospedale della Carità” di Casalbuttano (CR)

Dopo «Musica Maestro!» partito a marzo, il 13 aprile 2022 ha preso vita un’ulteriore collaborazione tra Associazione Argilla e Fondazione Ospedale della Carità di Casalbuttano.
Si tratta del progetto di narrazione collettiva «Come pagine di un libro». Durante gli incontri, attraverso i libri illustrati scelti dall’educatrice Marta Lucchi, vengono evocati e affrontati con i/le ospiti della RSA alcuni temi universali come la vita, l’amore, la sofferenza, il distacco e la felicità.

Musica Mestro!

Lezioni di musica nella RSA “Fondazione Ospedale della Carità” di Casalbuttano (CR)

A partire da marzo 2022 prende vita una nuova collaborazione tra Associazione Argilla e Fondazione Ospedale della Carità di Casalbuttano.
Gli ospiti della RSA potranno partecipare al progetto Musica Maestro!, una rassegna di guide all’ascolto a cura di due musicologi formatisi a Cremona che collaborano con Argilla, Alessia Ledda e Lorenzo Novelli, i quali proporranno dei brevi percorsi alla scoperta o riscoperta di alcuni capolavori della musica sinfonica e operistica. Gli incontri saranno indirizzati a piccoli gruppi di anziani e anziane alla volta e si svolgeranno all’interno della RSA durante la primavera.

«Ho fortemente voluto questo progetto – afferma il direttore della Fondazione Emilio Tanzi – per offrire momenti ricreativo-culturali che arricchiscano la routine all’interno della casa di riposo e per consentire ai nostri ospiti di scoprire nuovi interessi o rinnovare passioni del passato». Prosegue poi Ilaria Giani, consigliera di Argilla, «L’intento, dopo due anni di pandemia e i lunghi periodi di isolamento forzato, è di rimettere in contatto gli ospiti della RSA col mondo esterno e coinvolgerli attraverso la bellezza e il potere terapeutico della musica» poiché, conclude il presidente di Argilla Christian Pozzi, «la musica è veicolo di emozioni, stimola dal punto di vista cognitivo e sensoriale ed è strumento per promuovere l’aggregazione e la relazione tra le persone».

ASPETTANDO AbilityChef 2022 ~ Corso di cucina accessibile

Ricomincia il corso di cucina per persone con disabilità di Argilla patrocinato da Masterchef!

6 lezioni tenute dallo chef Roberto Bulgaro presso la cucina adattata della Cooperativa InChiostro di Soncino, tra marzo e maggio dalle 17:00 alle 22:00.

Ultimissimi giorni per iscriversi!

Partecipazione gratuita, con tessera Argilla (€ 25) e Green Pass rafforzato.

Per info e iscrizioni scrivici ad associazioneargilla@gmail.com

mio fratello rincorre i dinosauri – da leggere perché…

MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI – Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più

di Giacomo Mazzariol

2016, Einaudi

Un ragazzo racconta la sua vita con il fratello con sindrome di down.

Da leggere perché i concetti chiave arrivano al lettore con una facilità disarmante. Nei vari capitoli ci si affeziona alla storia ed ai suoi personaggi. Lo stile dell’autore, dinamico e ironico, facilita la visone delle situazioni della vita reale sotto una luce differente, ci mostra una storia vera che allo stesso tempo non nasconde paura e disagio.

Durante la lettura si affronta un’evoluzione della disabilità, tale da trasformarla in una possibilità di vita, e una volta che acquisiamo consapevolezza impariamo a viverla in maniera naturale e istintiva.


Recensione di Riccardo Beluffi

Vai alla pagina Da leggere, perché…

Abilitychef 2021

Ecco cosa è successo!

La Mystery Box e i premi! (ph. Francesco Premoli)

Domenica 14 novembre si è tenuta la 4^ edizione di AbilityChef, la gara di cucina tra persone con disabilità ideata da Associazione Argilla e organizzata con il sostegno di MasterChef Italia ed Endemol Shine Italia, e il contributo di Fondazione Cariplo. La serata si è svolta presso il ristorante stellato Due Colombe, nel Borgo Antico San Vitale, presso Corte Franca (BS). Dopo l’ingresso dei 90 spettatori, alle 18:30 i concorrenti si sono disposti nella navata della chiesa sconsacrata del Borgo, adiacente al ristorante, e hanno preso il via le danze: 8 coppie in gara, 4 Mystery Box e l’introduzione dello Chef Stefano Cerveni che ha spiegato la filosofia dietro alle richieste: nessuna cottura né lavorazione, solo pochi ingredienti da assemblare per creare un piatto in cui trovare “equilibrio sia nei sapori, sia nell’estetica”. Lo Chef stellato ha poi incoraggiato i partecipanti a mettere nel loro piatto testa e cuore, perché “l’unico errore è non impegnarsi, tutto il resto è da considerarsi un’incidente di percorso che spingerà a migliorarsi”.

Le 8 coppie si sono così messe all’opera. A presentare e animare la serata Christian Pozzi (presidente di Associazione Argilla), Alessandro Lanzoni e la frizzante Linda Feraboli, che hanno dispensato domande, osservazioni e battute per smorzare la tensione tra i tavoli. Dopo una quarantina di minuti tutti i piatti erano pronti e, incredibilmente, anche quelli delle coppie con la stessa Mystery Box erano molto diversi nell’estetica e nei sapori, a dimostrazione che le vie della creatività in cucina sono infinite! A questo punto è toccato ai giudici (gli Chef Cerveni e Bulgaro, la prof.ssa Garavaglia e la vincitrice di “AbilityChef da casa 2020”, Benedetta Pallotta) entrare in campo e valutare ogni aspetto della preparazione: tecnica, gusto, estetica, feeling di coppia, ecc.

Dopo l’assaggio i giurati sono stati lasciati soli a prendere le loro decisioni, mentre concorrenti e spettatori sono stati invitati a raggiungere la distilleria, messa a disposizione da Stock SRL, per stuzzicare l’appetito con un bicchiere di Franciacorta e un light aperitivo che ha preceduto il ricco buffet di salumi, risotti, crostini, tartare e il piatto firmato Cerveni “La patata viola, il gambero rosso e il Franciacorta” servito dal Due Colombe. Ad accompagnare il momento conviviale la voce e la chitarra di Elisabetta e Francesco Romano. Altre due sorprese hanno ulteriormente arricchito la serata di emozioni e bellezza: la proiezione di un messaggio di Francesco Aquila, vincitore del 10° MasterChef Italia, appositamente registrato e inviato per salutare i concorrenti di AbilityChef a cui è seguito un momento musicale reso possibile da Tamagni Pianoforti che ha fornito il pianoforte a coda su cui la consigliera di Argilla Ilaria Giani ha suonato una Sonata di Mozart. Queste ultime note hanno traghettato la serata verso l’atteso apice: le premiazioni. La menzione per la “Miglior Tecnica” è andata ad Annalisa Pagliari e Chiara Pedroni; “Miglior Gusto” al giovanissimo Davide Piazzi accompagnato dalla madre Loredana Merlo, “Miglior Estetica” a Piergiuliano Danelli aiutato da Carlo Viganò, “Miglior Piatto” a Stefania Prandini affiancata dall’educatrice Stefania Gilberti, “Miglior Feeling di coppia” a Deborah Balzarini e Anna Agosti. Il “Premio Creatività” è andato invece a Daniele Crescini e Daniela Mor, il “Premio Argillati!” a Michael Calì e Monia Zanetti. Infine è stata proclamata la coppia vincitrice del riconoscimento più ambito, il “Premio AbilityChef 2021” che è stato conferito a Valentino Chima Osuji e Serena Gagliardi!

La serata si è conclusa alle 22:30 con gli interventi finali, tra cui quello di Francesca Mottola (Endemol Shine Italy e Banijay), e con il lancio del prossimo AbilityChef che si terrà presso la Rocca Sforzesca di Soncino il 19 giugno 2022!

Neve, cane, piede – Da leggere, perché…

Adelmo è un anziano burbero e smemorato che vive in solitudine tra le Alpi. Unico compagno di vita un cane, e proprio attraverso gli occhi dell’animale assistiamo al graduale decadimento cognitivo dello scontroso padrone. Un breve romanzo tra il reale e il surreale che volge uno sguardo a tratti crudo e grottesco sulla realtà della demenza e della solitudine.
Da leggere perché… la scelta di raccontarci l’avvento della demenza dal punto di vista di un cane rende questo racconto originale e a tratti comico. Ma il comico qui non sfocia mai nel ridicolo, perché dalla narrazione assurda ma schietta scaturisce una grande umanità (anche dal cane, sì!) e alla fine non si potrà fare a meno di entrare in empatia sia con il canino e pacato osservatore, sia con l’umano e selvatico anziano, finendo per voler bene ad entrambi!
Questo breve romanzo ha vinto il Premio Procida 2016

Recensione di Ilaria Giani

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AbilityChef 2021 – 14 Novembre

Finalmente ci siamo!

Dopo la sospensione del 2020 finalmente AbilityChef ritorna!

AbilityChef è una vera e propria gara di cucina tra coppie formate da persone con disabilità (motoria, cognitiva e/o sensoriale) ed i loro accompagnatori.

In perfetto stile MasterChef i concorrenti si sfidano preparando il miglior piatto possibile utilizzando ingredienti a sorpresa nascosti sotto delle Mystery Box.

Come nel celebre showcooking ideato da Endemol Shine Italia, anche ad AbilityChef i vincitori vengono decretati da 4 giudici chiamati a giudicare gusto, feeling di coppia, estetica, etc.

Le premiazioni vogliono essere un momento conviviale, emotivamente intenso, durante il quale vengono ringraziate tutte le persone intervenute.

A supervisionare il tutto lo Chef Stefano Cerveni che Domenica 14 Novembre 2021 dalle ore 18:00 aprirà all’evento le porte del suo ristorante stellato “Le due Colombe” in Franciacorta (BS).

Lo Chef stellato Stefano Cerveni.

AbilityChef, arrivato alla sua IV edizione, ha tra i suoi obiettivi il rendere possibile l’inclusione sociale in contesti di vita quotidiana delle persone con disabilità che raccogliendo la sfida e cimentandosi nella gara (insieme a famiglie e caregiver) possono esprimere al massimo le proprie competenze.

La realizzazione è opera dei nostri volontari che coordinano il tutto con il sostegno di Fondazione Cariplo, la collaborazione di chef e staff del ristorante oltre a fotografo, fonico e musicisti da noi voluti perché l’evento possa considerarsi a tutti gli effetti una festa dove le persone partecipano, dialogano, si conoscono e soprattutto si divertono.

Attraverso un evento di alto impatto estetico ed emotivo lo scopo è lasciare a ciascuno il ricordo di un’esperienza indimenticabile che permane nel tempo e che svolge un effetto domino su altre persone.

Per partecipare, Green Pass obbligatorio.

Vuoi partecipare come concorrente? Manda subito la tua candidatura! (scadenza 16 Ottobre 2021)

Vuoi partecipare come spettatore? Scrivi ad Argilla associazioneargilla@gmail.com

Argilla: MUSICA E PAROLE

CONCERTO DI AUTOFINANZIAMENTO
20 SETTEMBRE 2021
ORE 21:00
Cinema Teatro Filo
piazza dei Filodrammatici, 4
Cremona

Programma della serata
Biografie delle musiciste

Dopo un lungo periodo di attività svolta a distanza, ASSOCIAZIONE ARGILLA torna in presenza!

Vi aspettiamo lunedì 20 settembre alle ore 21:00 presso il Cinema Teatro Filo di Cremona, per raccontarvi le nostre attività e i progetti in cantiere per i prossimi mesi.

Ad arricchire la serata saranno tre giovani musiciste che si esibiranno suonando brani di Johann Sebastian Bach e Niccolò Paganini.
Si tratta di Livia Stefani e Benedetta Mignani al violino e Africa Alaìde Dobner al violoncello che suoneranno i loro strumenti con archi Giovanni Lucchi, gentilmente messi a disposizione dalla Fondazione Lucchi di Cremona.

L’evento è stato organizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona.

L’ingresso è libero con Green Pass (obbligatorio) fino ad esaurimento posti.

Per info: associazioneargilla@gmail.com

Sembrava bellezza – Da leggere, perché…

SEMBRAVA BELLEZZA

Teresa Ciabatti

2021, Mondadori

Livia è la più bella del liceo, la più desiderata dai ragazzi, la più odiata (invidiata) dalle ragazze. Finché il fiore non sfiorisce, schiacciato da quel tir che a volte sono gli eventi della vita! Rimane bella, ma stupida. E la sua bellezza diventa imbarazzante davanti ai suoi facili entusiasmi, alle sue immotivate timidezze, alla sua infantile irruenza.

Mentre la disabilità fisica limita il movimento e si lavora per aumentarlo, la disabilità cognitiva necessita un continuo contenimento. Livia va fermata perché scappa, va zittita perché parla, va ammansita perché insiste, va placata perché chiede troppe attenzioni e fa allusioni fuori luogo al sesso in qualsiasi contesto (e questo dà uno spunto di riflessione sul tema della sessualità negata alle persone con disabilità, a cui non rimane che immaginare, parlare, chiedere).

Da leggere perché… La persona con disabilità cognitiva in questo libro è raccontata in maniera impietosa, ma allo stesso tempo le viene data la dignità di un personaggio vero. In questo libro la disabilità non è protagonista, ma non è nemmeno sullo sfondo: recita la sua parte nel palco della vita insieme agli altri personaggi. Le azioni di Livia hanno conseguenze perché ha dei desideri e li persegue, e facendolo si inserisce a pieno titolo nei meccanismi di causa-effetto della vicenda narrata: influenza il corso degli eventi e in particolare la vita della protagonista, i suoi incontri, le sue idee, il suo modo di vedere il passato e di giudicare il presente. Ma non nel senso pietistico del “non devo lamentarmi perché c’è di peggio”, ma per il semplice fatto che ogni relazione umana innesca fatti ed emozioni che finiscono per far parte di noi e definirci.

Recensione di Ilaria Giani

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