Cucinare: una passione senza limiti

Venerdì scorso, presso la sede della Croce Verde di Soncino, abbiamo presentato l’evento AbilityChef2020.

La sfida ai fornelli dedicata a persone con disabilità e loro accompagnatori o caregiver, da noi organizzata in collaborazione con MasterChef, è alla sua quarta edizione e si terrà presso il ristorante stellato Due Colombe dello chef Stefano Cerveni, nel suggestivo Borgo Antico San Vitale.

Sono già aperte le iscrizioni per gli sfidanti e le prenotazioni per tutti coloro che vorranno partecipare.

05 APRILE 2020: segnatelo sul calendario!!

Ieri, nella cucina della Cooperativa InChiostro sotto la guida dello chef Roberto Bulgaro, è cominciato Aspettando AbilityChef, il corso di cucina per persone con disabilità.

Beppe, Chiara, Danilo, Giulia, Giuseppe, Laura, Micheal, Monica, Salvatore e Susanna alle prese con focaccia e grissini, dosi e ricette, condivisione e assaggi.

L’obiettivo principale del corso è generare motivazione, abilitazione e coraggio per mettersi alla prova nelle attività di vita quotidiana. La cucina non è solo mangiare, è molto di più ed in questa nostra idea il cucinare diventa riabilitazione, riscatto, valore culturale e sociale da riscoprire.

Buona cucina a tutti!!!

SABATO 1° FEBBRAIO 2020 convegno: L’ASCOLTO DELLA PERSONA CON DEMENZA Sala Consiliare comune di Soncino

Associazione Argilla in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Soncino organizza questo convegno con l’intento di unire le diverse componenti che operano per la cura e l’assistenza della persona con demenza e della sua famiglia dando luce alle buone pratiche esistenti in ambito sanitario e sociale.

Con l’obiettivo di promuovere uno scambio attivo e fruttuoso tra istituzioni, associazioni e cittadinanza, il convegno prenderà l’avvio alle ore 8.45 dando voce all’esperienza di un caregiver, Marco Annicchiarico, per poi prevedere l’intervento di professionisti e istituzioni impegnate nella cura della Demenza: Salvatore Speciale (ATS Val Padana), Beatrice Longoni (Assistente Sociale) ed Elena Lucchi (Associazione Argilla).

Alle ore 11:00 avrà luogo la tavola rotonda durante la quale interverranno i principali attori dei servizi territoriali: Roberto Gandioli (Assessore Servizi Sociali del Comune di Soncino), On. Silvana Comaroli (Presidente della Fondazione Soncino Onlus), Luisa Guglielmi (Medico di Medicina Generale a Cremona), Maria Dragoni (AIMA Crema).

Il convegno culminerà con la relazione del Professor Marco Trabucchi (Presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria) dal suggestivo titolo “La sfida alla demenza attraverso la cultura dei piccoli passi”.

I lavori si concluderanno alle ore 12.15 con un aperitivo.

Iscrizioni

Grazie al contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Regione Lombardia (di cui agli artt. 72 e 73 del D.LGS 117/2017 – Avviso per il sostegno attività OdV e APS ANNO 2019 – ID pratica 1373754) la partecipazione al convegno è gratuita.

E’ necessaria l’iscrizione al seguente link https://forms.gle/BcyhvSaP72BeypNU8

Sono stati richiesti i crediti formativi all’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Lombardia.

Per informazioni

associazioneargilla@gmail.com

Servizi Sociali Comune di Soncino 0374/837847 – 48 – 49 responsabile.areasociale@comune.soncino.cr.it

Scarica la locandina

Evento rinviato – AbilityChef 2020 – 5 Aprile

AbilityChef2020 è stato rimandato a data da destinarsi.

Siamo tutti dispiaciuti, ma consapevoli che in questo momento di crisi sanitaria le misure adottate sono necessarie per contenere il rapido contagio da COVID-19.

Con le scelte di responsabilità e la costante attenzione alle persone che in questo momento sono più vulnerabili, confortiamoci con un abbraccio in sospeso, che attende solo il momento di essere stretto.



AbilityChef è una vera e propria gara di cucina tra coppie formate da persone con disabilità (motoria, cognitiva e/o sensoriale) ed i loro accompagnatori.

In perfetto stile MasterChef i concorrenti si sfidano preparando il miglior piatto possibile utilizzando ingredienti a sorpresa nascosti sotto delle Mistery Box.

Come nel celebre showcooking ideato da Endemol Shine Italia, anche ad AbilityChef i vincitori vengono decretati da 4 giudici chiamati a giudicare gusto, feeling di coppia, estetica, etc.

Le premiazioni vogliono essere un momento conviviale, emotivamente intenso, durante il quale vengono ringraziate tutte le persone intervenute.

A supervisionare il tutto lo Chef Stefano Cerveni che Domenica 05 Aprile 2020 dalle ore 18:00 aprirà all’evento le porte del suo ristorante stellato “Le due Colombe” in Franciacorta (BS).

Lo Chef stellato Stefano Cerveni.

AbilityChef, arrivato alla sua IV edizione, ha tra i suoi obiettivi il rendere possibile l’inclusione sociale in contesti di vita quotidiana delle persone con disabilità che raccogliendo la sfida e cimentandosi nella gara (insieme a famiglie e caregiver) possono esprimere al massimo le proprie competenze.

La realizzazione è opera dei nostri volontari che coordinano il tutto con la collaborazione di chef e staff del ristorante oltre a fotografo, fonico e gruppo musicale da noi voluti perché l’evento possa considerarsi a tutti gli effetti una festa dove le persone partecipano, dialogano, si conoscono e soprattutto si divertono.

Attraverso un evento di alto impatto estetico ed emotivo lo scopo è lasciare a ciascuno il ricordo di un’esperienza indimenticabile che permane nel tempo e che svolge un effetto domino su altre persone.

Vuoi partecipare come concorrente? Manda subito la tua candidatura! (scadenza 1° marzo 2020)

Vuoi partecipare come spettatore? Scrivi ad Argilla associazioneargilla@gmail.com

ASPETTANDO ABILITYCHEF: CORSO DI CUCINA PER PERSONE CON DISABILITA’

Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura ma soprattutto divertiti.
Julia Child

6 lezioni per re-imparare o imparare nuove abilità in cucina.

Rivolto a persone con disabilità, acquisita o congenita, di età adulta
che vogliano mettersi alla prova in cucina; motivate ad allenarsi e/o imparare nuove tecniche adattandole alla propria disabilità.

Dalle ore 17 alle ore 21, in presenza di un docente cuoco e di operatori sanitari pronti a dare il loro supporto nelle attività, il corso si svolgerà presso

Cooperativa In.Chiostro Via Francesco Galantino, 66 a Soncino (Cr)

Al termine di ciascuna lezione, per partecipanti ed accompagnatori è prevista la cena che rappresenta un’occasione per condividere le proprie storie, socializzare e confrontarsi.

Il corso è gratuito, la candidatura obbligatoria e per partecipare è richiesta la tessera Argilla in corso di validità.

Cosa aspetti ? Suggeriscilo anche ai tuoi amici.

Per informazioni

associazioneargilla@gmail.com cell. 331 3022107

Attività finanziata con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Regione Lombardia di cui agli artt. 72 e 73 del D.LGS 117/2017 – Avviso per il sostegno attività OdV e APS ANNO 2019 – ID pratica 1373754

SPORTELLO ASCOLTO DEMENZA

L’Associazione Argilla, in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Soncino ha il piacere di presentare la nuova attività che avrà inizio nel mese di Dicembre.

Di cosa si tratta?

Un servizio gratuito di consulenza e supporto psicologico

A chi è rivolto?

  • Alle persone con demenza e ai loro familiari
  • Alle persone che conoscono persone con demenza e che desiderano comprendere meglio la malattia
  • A tutti i cittadini che, venendo a contatto con persone con demenza, hanno dubbi, domande e curiosità riguardo alla malattia
  • Alle persone curiose e interessate al tema della demenza

Quando?

A partire dal mese di Dicembre 2019

Dove?

Presso il Comune di Soncino (CR), Piazza Garibaldi, 1

Per informazioni

Attività finanziata con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Regione Lombardia di cui agli artt. 72 e 73 del D.LGS 117/2017 – Avviso per il sostegno attività OdV e APS ANNO 2019 – ID pratica 1373754

DOMANI A CREMONAFIERE STAGE INCLUSIVO DI COUNTRY LINE DANCE

I suggeriti di ChiaraP

Ero alla presentazione di un libro quando Antonella mi chiamó per invitarmi ad un evento che avrebbe tenuto al Palaradi qui a Cremona, per parlarmi di una sua attività di cui non sapevo nulla. Non fu possibile approfondire ma per quel poco che avevo colto, le promisi che avrei trovato il modo di partecipare.
E così feci.
E con non poche difficoltà.

Saltato per un contrattempo il passaggio di mia mamma, superata una “leggera” colica pelvica, già in ritardo, io e la mia quattro ruote ci avviamo per via della vecchia dogana e 40 minuti dopo.. ero ancora al sottopasso di via Brescia!
Per chi non fosse della città, trattasi di soli 800 metri e no, non sono così lenta!

Se non fosse stato per la telefonata e gli incontri imprevisti, per il tragitto impervio, per la salita, per il rischiato cappottamento e per l’entrata laterale (che poi non era quella) c’avrei messo, tutto sommato, anche poco. Fu davvero un’impresa arrivare ma ne valse la pena.

Una situazione che va vissuta, impossibile trovare parole che rendano giustizia all’entusiasmo e i sorrisi che mi hanno circondata quella mattina e che non ho ancora scordato.

Negli anni novanta la musica country è stata notevolmente influenzata dalla popolarità dei balli ad essa legati, in particolar modo dei balli in linea ovvero danze che venivano effettuate in gruppo e non in coppia. 

Ed è proprio questo il concetto base di questo stage: divertirsi in gruppo, un gruppo costituito da persone senza e con disabilità, unite dalla musica e dalla danza.

Antonella Manfredi, insegnante di ballo Country riconosciuta da Coni, Midas e FIDS, grazie all’organizzatore “Team For You”, da due anni in occasione del Salone del Cavallo Americano (a Maggio) e del Christmas Country (a Novembre), nell’ambito di un progetto di inclusione, tiene stage di Country Line Dance aperti anche a persone con disabilità.

Per restare informati sugli eventi da lei organizzati potete iscrivervi al gruppo facebook Country Dance Again .

Un’iniziativa unica nel suo genere che lo scorso anno ha visto ben 140 ragazzi aprire le danze sulla pista in legno, la più lunga in Europa, collocata nel padiglione fieristico.

“Momenti di grande emozione e di gioia pura per me e per tutti i partecipanti” sottolinea Antonella che vi aspetta alle 11:00 di domani, venerdì 29 Novembre a CremonaFiere.

Io ci sarò e a tutte le persone di città e dintorni consiglio di partecipare.

Cappello da Cowboy originale. Il regalo che Isabella Ghinolfi mi fece, in segno di ammirazione a seguito della mia esibizione.

AD OGNUNO IL SUO CAPO DI ABBIGLIAMENTO

“Gli abiti raccontano di noi, valorizzano il senso della singolarità, la bellezza del nostro particolare modo di essere uguali che si accompagna sempre con un’ unicità che non va mai mortificata”
Alessio Muso, docente di Etica all’ Università Cattolica di Milano.

Elegante, casual, sportivo. Se piove, fa caldo o nevica. Di che umore siamo, che messaggio vogliamo trasmettere, chi siamo. “L’ abito non fa il monaco” ma esprime senz’altro più di quanto non si pensi, della nostra Persona.

Per me decidere l’ outfit comporta una serie di considerazioni che il più delle volte mi trovo costretta a pianificarlo con largo anticipo; ibrida, per una disabilità acquisita, alterno vari ausili e spesso la praticità compromette l’ immagine. Sono Chiara ma non Ferragni, quindi uscendo ho molte meno probabilità di lanciare una moda ma nel relazionarmi col mondo, ho sempre prestato attenzione alla scelta del look.

Per chi si muove grazie a una sedia a rotelle o altri tipi di ausili, per chi ha protesi, chi convive con malattie croniche ma non per questo, vuole rinunciare a piacersi e piacere, si chiama “adaptive fashion” la moda pensata per persone con disabilità.

Ne è esempio, la linea lanciata da Samanta Bullock, ritrovatasi paraplegica a 14 anni quando era un’ adolescente avviata alla carriera di modella e di campionessa in erba di tennis, a causa di uno sparo partito accidentalmente da una pistola con cui giocava.

Non si è persa d’ animo, classe 1978 nata a Osorio (Brasile), ha deciso di essere promotrice di un nuovo brand che abbraccia il mondo della disabilità conciliando comodità, qualità, sostenibilità ed inclusione.

http://samantabullock.com

Proprio Adaptive è il nome della linea lanciata dal noto marchio statunitense Tommy Hilfiger per bambini ed adulti con difficoltà motorie: no cerniere e bottoni, tessuti morbidi, aperture facilitate, velcro.

Dall’ esperienza personale della presentatrice della CNN Lauren Thierry col proprio figlio Liam autistico, è nata la linea Indipendence Day Clothing: abiti unisex indossabili da soli, alcuni con GPS incorporato.

https://www.independencedayclothing.com/

Interessante lavoro quello svolto dalla giovane stilista Camila Chiriboga che ha realizzato la linea Ve° per persone cieche: abiti in grado di descriversi attraverso gli smartphone, reversibili, affinché non siano mai ‘al contrario’. Ha collaborato con sofferenti di paralisi cerebrale e già disegnato una collezione per malati di diabete e pazienti in dialisi.

https://www.camichiriboga.com/about

La giovane stilista Camila Chiriboga.

In Italia, l’ azienda Lydda Wear opera nel settore dal 2002.
Verso i primi anni ’90, il fondatore Pier Giorgio Silvestrin inizió a industrializzare quello che il padre e la madre facevano sartorialmente per il fratello paraplegico.
Da 17 anni produce abiti personalizzati destinati al pubblico maschile in sedia a rotelle pur proponendo alcuni capi anche per donne e bambini con specifiche patologie.

Shop unicamente online al sito http://www.lyddawear.com .

Abiti creati con particolare attenzione a specifiche esigenze, ideali per tutti. Comodi e cosa importante, anche belli.

PERCHE’ SENTIRSI A PROPRIO AGIO PASSA ATTRAVERSO ANCHE CIO’ CHE SI INDOSSA.

Evento “ICTUS CON LE MIE PAROLE – Non so se tu sai come mi sento davvero” Laboratorio creativo e tavola rotonda

In occasione della Giornata Mondiale dell’ Ictus, il 29 Ottobre si è tenuto a Cremona presso il Teatro Monteverdi, l’ evento formativo dal titolo “ICTUS CON LE MIE PAROLE – Non so se tu sai come mi sento davvero”.

Dopo l’ apertura a cura di Stefania Mattioli responsabile scientifico del progetto Medicina Narrativa (responsabile UO Comunicazione ASST di Cremona), si è svolto il Laboratorio Creativo ARGILLATI! condotto da Elena Lucchi (Argilla Associazione Promozione Sociale) e Mariangela Brocchetti (Associazione Culturale Gruppo DECA).

Mariangela Brocchetti (Associazione Culturale Gruppo DECA – Soncino) a sinistra, Elena Lucchi (Psicologa, Associazione Argilla Promozione Sociale) a destra.

Dopo averne appreso le potenzialità, plasmando l’argilla i partecipanti hanno avuto modo di entrare in contatto con la malattia in modo inconsueto e di sperimentare le proprie capacità di adattamento sottoposti ad una simulazione di condizione di disabilità.

A seguire ha avuto inizio la tavola rotonda organizzata dall’ ASST di Cremona con la collaborazione delle Associazioni Argilla e Go-On. Dal titolo Narrando, narrando si “guarisce”, aperta a tutta la cittadinanza, ha affrontato gli aspetti percettivi, relazionali ed emozionali correlati all’Ictus.

Da sinistra: Marina Ballasina , Manuela Monfredini, Stefania Mattioli, Elena Lucchi.

Sono intervenute:

Beatrice Arpino (Logopedista, UO Riabilitazione Specialistica – ASST Cremona) Marina Ballasina (Fisioterapista, UO Riabilitazione Specialistica – ASST Cremona) Mariangela Brocchetti (Associazione Culturale Gruppo DECA) Alessia Giossi (Medico Neurologo, UO Neurologia – ASST Cremona) Elena Lucchi (Psicologa – Argilla Associazione Promozione Sociale) Stefania Mattioli (Responsabile UO Comunicazione – ASST Cremona) Manuela Monfredini (Disability Manager, Centro Servizi – ASST Cremona) Cristina Morandi (Presidente Associazione Go-On Onlus)

Pazienti ed operatori sanitari aderenti al progetto inclusivo della Medicina Narrativa, hanno condiviso coi presenti la loro preziosa testimonianza.

Promosso dalla UO Comunicazione e dalla Neurologia dell’ Asst di Cremona in collaborazione con Argilla Associazione Promozione Sociale e Associazione Go-On, pone l’ attenzione sulle implicazioni umane della malattia, complementari a quelle cliniche.

Eccovi alcuni scatti dell’ evento.

Il materiale messo a disposizione dei partecipanti per il Laboratorio Creativo.
Le creazioni a confronto: pre e post una condizione di disabilità.

CANONI GRANITICI CROLLANO: MODA E DISABILITÀ

È in atto una rivoluzione sociale ed estetica, sta cambiando la percezione della bellezza e ci si rende sempre più conto che la disabilità, da tempo sinonimo di “imperfezione”, é semplicemente parte della condizione umana.

La moda sta divenendo un importante veicolo di integrazione e fortunatamente, Bebe Vio ambasciatrice della Maison Dior disegnata da Maria Grazia Chiuri, non é una mosca bianca.

Beatrice Vio.

Alle Fashion Week di tutto il mondo, modelle e modelli con disabilità sfilano in passerella presentando collezioni di rinomati stilisti.

Come l’attrice e modella americana Tiphany Adams, paraplegica dall’età di 17 anni a seguito di un incidente stradale. Famosa per l’acclamata serie “Push Girls“, è anche ambasciatrice di Wish Upon a Teen, un’organizzazione che dal 2011 offre opportunità sociali creative progettate per promuovere l’interazione tra pari e costruire l’autostima di adolescenti che devono affrontare una grave condizione medica che limita la loro vita.

Tiphany Adams.

A “Modelle&Rotelle” uno degli eventi organizzati dalla Iulia Barton, prima agenzia al mondo di moda inclusiva, per sostenere le attività della Fondazione Vertical che si occupa di ricerca sulle lesioni midollari, ha partecipato sfilando in carrozzina alla Fashion Week di Milano, Roxana Dobrica.

Bresciana d’ adozione, poco più che trentenne, a due settimane dal suo arrivo in Italia dalla Romania col sogno di una nuova vita, anche nel suo caso, un terribile incidente le è costato l’uso delle gambe. Dopo essere entrata in contatto con l’ Associazione ActiveSportDisabili ha capito che avrebbe dovuto accettare la sua nuova condizione.

Con pazienza, standole accanto nei momenti più difficili, coinvolgendola in attività sportive e non solo, i volontari sono divenuti la sua nuova famiglia, e Roxana oggi è handbiker e modella.

Uniti dalla passione per il nuoto, condividono anche quella per la moda Arianna Talamona e Manuel Bortuzzo, lui ospite in prima fila alla presentazione della collezione primavera-estate 2020 di Emporio Armani.

Arianna Talamona

Lei, nel 2017, con il sostegno di AbilityChannel ha aperto il blog “Lo stile di Arianna” con l’ intento di creare uno spazio in cui si possa parlare di moda, confrontarsi e contribuire a migliorare la condizione delle persone disabili attraverso consigli e accorgimenti.

Per il brand FTL, alla New York Fashion Week hanno sfilato Madeline Stuart prima modella con sindrome di down e Rebekah Marine chiamata “la modella bionica” per come sfoggia la sua protesi al braccio.

Insomma, il cammino verso una moda sostenibile ed inclusiva é lungo ma tanti passi sono già stati fatti con decisione.

La moda è di tutti e tutti dovremmo ispirarci alla modella, cantante, attrice, imprenditrice e stilista statunitense Paris Hilton che afferma:

“VESTITI BENE DOVUNQUE TU VADA, LA VITA È TROPPO CORTA PER PASSARE INOSSERVATI”

L’ ASSOCIAZIONE ARGILLA ALL’ANTICA OSTERIA DEL FICO A CREMONA

Giovedì 7 Novembre 2019 alle ore 21 l’ Associazione di Promozione Sociale Argilla sarà ospite presso l’ Antica Osteria del Fico in Via Guido Grandi, 12 a Cremona.

Prenderemo parte alla rassegna INSIEMI ideata da Mario Feraboli con l’intento di consentire alle associazioni cremonesi di raccontarsi.

Sarà Christian Pozzi (Presidente di Argilla) a presentarne la storia, le peculiarità e i progetti futuri dell’Associazione.

Elena Lucchi (Segretaria) guiderà la tavola rotonda dal titolo “La disabilità attraverso i miei occhi”, occasione di confronto, dialogo e conoscenza a cui tutti siete invitati a non mancare.

Accomunati dalla voglia di reagire e di ricominciare, porteranno le loro testimonianze di vita:

Chiara Pedroni campionessa Italiana 2018 di danza in sedia a rotelle, impegnata in campagne informative e di sensibilizzazione, da 5 anni convive con una patologia invalidante, l’endometriosi

Gigi Bernardi nutrizionista animale, ha conosciuto la disabilità nel 2015 a causa di un’emorragia celebrale e cercando di trarre il meglio da una situazione negativa, ha saputo cogliere opportunità che spesso non si sa neppure di avere

Piergiuseppe Cigoli al terzo mese di pensione dopo 40 anni di lavoro, si è ritrovato ad affrontare la disabilità a causa di un ictus ma non si è fermato, anzi.

Dalle ore 21:00, entrata libera, VI ASPETTIAMO NUMEROSI !

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: